..la danza dell’est..

 

 

danza del ventre

 

 

Raqs Sharqi (danza dell’est), un nome dolcissimo e che evoca già da solo paesaggi lontani e atmosfere misteriose.

 


Le origini della danza del ventre si perdono nella notte dei tempi e poco si sa di preciso sulla nascita di questa splendida disciplina.

 


Per alcuni esperti risalirebbe al periodo pre-islamico e si sarebbe diffusa nella regione assiro- babilonese, all’interno della società contadina e matriarcale. Sembra certo invece il legame con i rituali della fertilità praticati già nell’età della pietra. In tale periodo la donna occupava una posizione sociale preminente ed era considerata sacra.

 

Le danzatrici, che si muovono in punta di piedi, offrono un’interpretazione molto intensa mantenendo durante la performance una postura morbida ma con controllo della muscolatura. Indossano spesso delle gonne a sirena, strette dai fianchi alle ginocchia che si allargano sul fondo.
Esistono inoltre anche due varianti meno diffuse, una popolare, nata però in un contesto urbano e una “folkloristica”,tipica dei villaggi.

 

 

Contrariamente a quanto si potrebbe erroneamente pensare la danza del ventre nasce come danza per intrattenere le donne e non gli uomini, infatti vi sono testimonianze del fatto che verso la metà del 1400 a Costantinopoli le ballerine zingare si esibivano proprio per le donne e non per il sultano.

 

 

la danza del ventre non deve essere vissuta come una moda ma proprio come uno stile di vita che aiuta a riappropriarsi della propria femminilità..va vissuta come mezzo per aprirsi a un mondo nuovo, il mondo dell’estetica, ma anche per aprire la propria mente dal punto di vista culturale.

 

 
..ballarla può risultare meno facile di quanto si potrebbe pensare e acquisire le tecniche necessita anni di studio e di dedizione, ma ne vale sicuramente la pena..

Pubblicato in: on Giugno 19, 2008 at 2:48 pm Lascia un Commento
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