
Nato a Roma, Mauro Mosconi inizia gli studi di danza classica nel 1978 presso il Balletto di Roma diretto da Walter Zappolini e Franca Bartolomei. Nel 1985 termina i suoi studi con “il passo d’addio” .
Contemporaneamente si dedica allo studio della danza moderna a Roma e successivamente trascorre oltre tre anni a Los Angeles. Qui apprende diverse tecniche di danza grazie allo studio e alla collaborazione insieme ai più prestigiosi maestri d’oltre oceano. E’ proprio a Los Angeles che matura la sua grande passione per lo stile della danza funky, specialità per la quale è attualmente riconosciuto come principale protagonista del panorama internazionale.
Parallelamente ai suoi studi di danza, prende il via un’intensa esperienza lavorativa che lo vede coinvolto accanto ai maggiori protagonisti della scena teatrale e televisiva.
Mauro Mosconi ha voluto la danza con tutto se stesso, una sfida contro il padre, i pregiudizi e le mille difficoltà di chi sceglie un’arte che richiede sacrifici e dedizione..ma una sfida vinta anche con se stesso, perché alla fine..è la danza ad essersi impossessata d lui..
Energia ed espressività sono alla base del suo stile sia come ballerino che come coreografo, non c’è da stupirsi, dunque, se le sue lezioni in giro per il mondo siano prese letteralmente d’assalto dagli allievi che sognano di apprendere i segreti del suo jazz funky, non descrivibile a parole…
..ma incantevole all’occhio..
A prima vista si nota subito la sua resistenza a mescolare l’arte della danza e della creatività, la su arte, con le parole e gli intrighi che di solito circolano a margine del mondo dello show business..è una persona schiva, che vive per la sua danza. Eppure non sono in molto a poter vantare una esperienza artistica come la sua..assistere alle sue lezioni settimanali nella sede dello IALS di Roma è un’esperienza elettrizzante…
..la sua grande musicalità sonda le note più recondite, disegnandole nell’espressione del movimento..










