..alla sbarra?..

 

Per un ballerino, il quotidiano appuntamento con la lezione di danza è fondamentale per mantenere alte le capacità tecniche, apprendere nuovi movimenti e non perdere la condizione.

 

 

La danza sfrutta tuttele qualità e capacità della struttura muscolare perché necessita di una grande reattività e potenza per poter eseguire tutti i gesti atletici, come i grandi salti, ma al contempo ha bisogno di un enorme controllo e sinergismo per sostenere il corpo durante gesti estremamente complessi e impegnativi.

 

Il condizionamento della muscolatura profonda è fondamentale come “impalcatura” di sostegno per poter ottenere dei risultati più soddisfacenti negli allenamenti di forza e di potenza. Generalmente, la sequenza degli esercizi rispetta la struttura classica dell’allenamento con un riscaldamento, esercizi di forza e tecnica specifica e una parte finale dedicata alla mobilità articolare. Nella fase di riscaldamento, gli esercizi sono di natura più globale proprio perché la muscolatura non è ancora pronta ad affrontare movimenti fini ed estremamente tecnici. Questa prima parte è importante per attivare tutti i grandi sistemi, per aumentare la temperatura dei muscoli e delle articolazioni e quindi permettere una migliore contrazione e una maggiore flessibilità.

 

 

 

 

 

 Man mano che si procede, la sequenza degli esercizi diventa
sempre più analitica, coinvolgendo tutti i gruppi muscolari preposti al mantenimento della postura, all’extrarotazione dell’anca, all’estensione del piede e così via. In questa fase centrale, l’esecuzione di ogni singolo gesto deve essere accurata e precisa, in modo da percepire appieno
il lavoro. Il ritmo della sequenza deve ovviamente rispettare la tipologia dell’esercizio, anche se tendenzialmente è lento per permettere di sviluppare la massima consapevolezza di ogni movimento e la sua interiorizzazione. Gran parte della lezione si svolge al centro e in particolare
a terra, per consentire il maggior controllo motorio e la percezione del corpo ma lo stadio successivo prevede l’evoluzione degli esercizi in piedi e alla sbarra vera e propria per mettere in atto postura e correzioni.

 

 

Pubblicato in: on Maggio 21, 2008 at 1:47 pm Lascia un Commento
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