Trenta anni di foto di danza eppure non sembrano passati.

Ovviamente il gioco di parole tra il titolo della prestigiosa raccolta di foto di Alessio Buccafusca, Trenta anni di foto di danza appunto, e la carriera del fotografo più significativo di questi ultimi tre decenni suona a meraviglia, soprattutto se si vuole approfittare di queste battute per evidenziarne meriti ed esperienze.
Eh sì, perchè stavolta si ha a che fare con uno di quei protagonisti della danza internazionale che non va direttamente sul palcoscenico ma che, in fondo, ci sta dentro quanto i protagonisti.
Trenta anni di foto, a partire da quella dedicata a Pina Testa nel 1977, quasi per caso, e poi da lì sino ad oggi ed a quanti clic ancora. “Fare tante foto a raffica non serve proprio a niente – ci spiega Buccafusca – anzi, forse è vero il contrario. Non si deve forzare la natura delle cose, si deve solo pazientare all’infinito per trovare il momento giusto, la luce giusta e l’ispirazione migliore dell’interprete, del coreografo e del fotografo. L’insieme di tutti questi elementi è la migliore performance di un uomo di danza.”
Le foto più importanti della carriera di Buccafusca ormai non si contano più, tuttavia il passato ha legato indissolubilmente alcuni personaggi del balletto internazionale ad Alessio. “Ekaterina Maximova e Vladimir Vassiliev, oltre a Carla Fracci, Rudy Nureyev e Luciana Savignano, tre tra le icone assolute per me e per tutto il mondo dell’arte..










