..il pericolo di azzardare..

 

dolore fisico

 

 

Sia durante gli studi di danza che durante la carriera, un infortunio può diventare un momento particolarmente grave da affrontare, a causa della possibile compromissione cronica del fisico.

 

 

Molte volte gli allievi si sentono insicuri, riguardo al loro corpo, e qualche apprezzamento negativo espresso nel momento sbagliato può portare l’allievo a viverlo male e, forse, ad aumentare la probabilità o il numero degli infortuni a cui può andare incontro.

 

 

Non c’è nulla di peggio che essere traumatizzati, cioè avere paura della propria presunta incapacità o del giudizio negativo di un insegnante, per perdere di vista i movimenti del proprio corpo, azzardare qualcosa di troppo e farsi male.

 

 

Qui il trauma psicologico precede quello fisico..

 

 

Per quanto riguarda gli infortuni prettamente “fisici” si osserva una maggiore insorgenza di infortuni da usura a carico dei tessuti molli piuttosto che i cosiddetti infortuni acuti, e la categoria maggiormente a rischio sarebbe quella dei ballerini professionisti.

 

 

Spesso è un accumulo di infortuni, talvolta mai risolti del tutto, a segnare la fine della carriera di un ballerino e a permettere l’ascesa di un altro.

 

 

Continuamente vengono pubblicati consigli e raccomandazioni riguardanti la dieta o lo stress, ma l’impulso a cambiare deve venire dall’interno. Sono gli stessi partecipanti al grande circo, coreografi, registi, ballerini e pubblico, che devono voler cambiare le regole facendo passare in secondo piano le ossessioni sul peso e la magrezza.

 

 

 Forse il sorriso di una ballerina che non deve più mortificare il proprio corpo potrebbe essere ancora più luminoso e colpire lo spettatore più di una rischiosa presa acrobatica..

 

 

Pubblicato in: on Aprile 24, 2008 at 3:46 pm Commenti (1)
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.rond de jambe..

 

..capita spesso che alcuni passaggi utilizzati come esercizio e riscaldamento di muscoli ed articolazioni, subiscano poi un’evoluzione che li porterà a divenire elemento di coreografia..

 

..fra questi quello che preferisco è il rond de jambe, utilizzato prettamente come esercizio alla sbarra ma inserito poi nella danza jazz come componente coreografica.

 

 I rond de jambe fanno lavorare la gamba in circonduzione e con i loro movimenti semicircolari o circolari ammorbidiscono le articolazioni e liberano quelle che interessano l’anca e il ginocchio.

 

Si suddividono essenzialmente in par terre e en l’air..

 

Nel ronde de jambe par terre la gamba che lavora è tesa ed esegue un semicerchio, da davanti verso dietro (En dehors) o viceversa (En dedans); la gamba di sostegno rappresenta il centro del cerchio.

Nel rond de jambe en l’air la gamba è sollevata A la seconde, a 45° o 90°, la coscia resta ferma e si muove solo il basso gamba; si piega il ginocchio fino ad avvicinare il piede alla gamba di sostegno e si stende di nuovo, eseguendo un piccolo cerchio.

Quando il piede, rispetto alla linea del bacino, fa un cerchio che va prima dietro e poi avanti, il rond è En dehors, al contrario viene definito En dedans.

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in: on at 2:57 pm Commenti (0)

..compostezza ed essenzialità..

 

 

..Non si tratta soltanto di stile, i capelli nella danza devono essere sinonimo di eleganza prima di tutto, ma anche di comodità e compostezza..

 

 

Lo chignon, insieme al tutù e alle scarpette da punta, è da sempre uno dei simboli di raffinatezza per eccellenza delle ballerine di danza classica.

 

 

Consiste essenzialmente nel raccogliere i capelli formando un “nido” a metà della nuca.

 

 

Oltre ad essere un’acconciatura semplice da realizzare anche il minuto prima dell’inizio delle lezioni, è un elemento di raffinatezza e “pulizia” in una disciplina che oltre ad educare il corpo, educa la persona..

 

 

 chignon

 

 

Come fare?

 

Chi ha già esperienza di spettacoli ed esibizioni sa che serve davvero poco tempo..

 

 

° innanzitutto la ballerina dovrà pettinare i capelli all’indietro

° fissarli in una coda all’altezza della nuca che si desidera (io in genere lo preferisco abbastanza             alto)

° arrotolare tutta la lunghezza dei capelli

° rigirarla su se stessa a formare lo chignon

° fissarla con forcine e lacca

 

 

..questa tendenza stilistica nasce all’incirca verso la fine della Rivoluzione Francese, quando si inizia ad eliminare l’acconciatura sfarzosa, con cotonatura e boccoli e si predilige un raccolto più semplice e raffinato..

 

..inutile negarlo, anche pulizia, compostezza ed essenzialità rendono più gradevole all’occhio una danzatrice sul palco..

 

 

 

Pubblicato in: on at 10:24 am Commenti (1)