..leggerezza?..

Il modello estetico della danzatrice è un esempio eclatante di quanto rilievo abbia assunto ai giorni nostri l’immagine corporea.
Le caratteristiche di leggerezza sono fondamentali sia per la danzatrice, che deve identificarsi e conformarsi a un ideale di corpo con canoni precisi di giuste proporzioni, elasticità corporea, peso, per superare e controllare le difficoltà dovute non solo all’utilizzo delle punte ma anche a posizioni non naturali imposte dalla tecnica, come l’en dehors, oltre alla necessità di danzare con un partner che nel passo a due deve sollevare la danzatrice per effettuare “le prese” nel modo più consono.
I problemi si sviluppano quando la ballerina giornalmente si confronta davanti a uno specchio dove l’immagine riflessa deve rappresentare l’immagine ideale..
..la danzatrice che non riesce a conformarsi a quegli ideali di peso e forma fisica si sentirà in continuo soprappeso ed è così che potrebbe insorgere l’anoressia nervosa.Parlare di disordini alimentari significa, essenzialmente, parlare di anoressia.
..vi sono differenze tra pazienti anoressiche danzatrici e non, per quanto riguarda la paura del fallimento dell’obiettivo.
Pur avendo i due gruppi un alto interesse al
raggiungimento dello scopo, le danzatrici risultano più positive rispetto alle non danzatrici che sviluppano una paura negativa di fallire che le porta a non mangiare. Molte delle ballerine professioniste mantengono il loro corpo magro privandosi del cibo in modo volontario e non coercitivo..
..non si può quindi negare che i disturbi nascano da una combinazione di fattori genetici, biochimici, fisiologici, ormonali, intrapsichici, interpersonali, familiari e culturali.
Per questo, è importante per la comprensione del problema saper ricondurre l’attenzione non solo sulla più superficiale ed evidente situazione “cattivo rapporto con il cibo”, ma valutarne i problemi che ruotano intorno ai temi di definizione del sé, sia nell’identità personale che nella sfera emotivo-affettiva
. È necessario quindi che il soggetto danzatore anoressico possa raggiungere con l’aiuto del terapeuta un’auto-consapevolezza della sua persona e che questa possa divenire un’esperienza nuova, oltre che di carattere alimentare anche di conoscenza di sé e del proprio problema.












