..l’engagé..

 

motus

 

 

 

Nei lavori dei MOTUS il linguaggio della danza e quello del teatro dialogano costruendo mosaici strutturati secondo il principio del contrasto estetico tra tensione e distensione.

 

 I temi del movimento e del corpo interagiscono con altri linguaggi artistici travalicando limiti espressivi predeterminati. Il risultato estetico è di grande impatto emozionale ma non prescinde mai dal contenuto.

 

 La ricerca artistica della compagnia è del tutto originale e può essere definita come “engagé”, nel senso di un impegno etico alla scoperta di nuovi vocabolari rivolti alla trattazione di argomenti di impatto sociale. 

 

 Per i MOTUS la denuncia diventa arte attingendo alla poesia, all’immagine, al simbolo e all’ironia..

 

Per decenni e decenni molti hanno creduto che il solo fatto di progredire nell’affinamento della tecnica potesse garantire uno sviluppo senza limiti.

Ma forse, anche coloro che hanno ben capito quali fossero i limiti dello sviluppo non sono stati diversi nella loro logica industriale.

 

Seppure in modo radicalmente diverso, queste opzioni hanno inevitabilmente preso come termine di confronto la modernità dell’industrialismo, discutendo esclusivamente di aspetti tecnici (il buco dell’ozono, il surriscaldamento della terra, la non infinità delle risorse naturali, ecc.) e non affrontando mai il tema dei limiti psicologici.

 mutus

La vera questione è che esiste una cultura, per la quale non riusciamo a limitare i nostri bisogni.
Forse l’umanità ha bisogno soprattutto di una nuova etica, che la educhi a provare simpatia per le generazioni future.

  

 

 

Pubblicato in: on Aprile 21, 2008 at 1:59 pm Commenti (0)